Chi fa spam la paga: 250 euro
22 Aprile 2002
250 euro di risarcimento da versare al destinatario di una email commerciale non sollecitata. E' l'entità della condanna che il Garante per la Privacy ha inferto ad un'azienda italiana ritenuta "colpevole di spam" a seguito di un veloce procedimento amministrativo condotto dagli uffici dell'agenzia guidata da Stefano Rodotà. Lo ha riportato qualche giorno fa la webzine Punto Informatico. All'azienda emittente è stato richiesto di specificare le modalità di acquisizione degli indirizzi ai quali era stato inviato il messaggio pubblicitario. In seguito alla dichiarazione dell'azienda di avere acquistato l'indirizzo del ricorrente da una oscura società di email marketing e dopo aver provato che quest'ultima poteva possedere l'indirizzo email solo a seguito di un processo di raccolta sul Web, il Garante ha accolto la denuncia e ha condannato l'azienda al risarcimento diretto del destinatario dell'email. Per il contenuto e per le modalità di adozione, la decisione del Garante possiede importanti implicazioni per il mondo delle aziende italiane. L'efficienza della procedura, che si è conclusa in poco più di un mese, e il fatto che essa sia riproponibile da chiunque abbia ricevuto quella stessa email introduce infatti un forte deterrente a carico delle imprese che fanno spam e un forte incentivo alla difesa da parte delle "vittime". Da un altro punto di vista questo stesso caso sottolinea come le aziende, sempre più attratte dalle potenzialità dell'email marketing, possano facilmente cadere vittime di fornitori di servizi di marketing improvvisati, se non illegali. Non è stata ancora messa la parola fine alle dispute giuridiche sulla definizione di spam, ma lo studio di precedenti come questo può aiutare le aziende e gli utenti a districarsi meglio nella complessa questione. Il cacciatore di "spammers" che ha visto accolto il suo ricorso ha anche pubblicato un interessante sito ricco di documenti e informazioni sulla questione.
- Web
- Punto Informatico <http://www.punto-informatico.it>
Massimo Cavazzini <http://www.maxkava.com/spam.htm>
Approfondimenti
- Se il 'Rimuovi' non basta c'è la legge sulla privacy Dal sito web Punto informatico del 12 aprile 2002 <http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=39788&p=1>
- La (difficile) definizione di spam Dal sito web di Spin Internetworking <http://www.spin.it/spam/>
